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venerdì 7 giugno 2013

PAES - perché no?


Durante il consiglio comunale del 27 maggio scorso è stato approvato il PAES - Piano d’azione per l’energia sostenibile, di cui abbiamo già parlato qui. La versione definitiva del PAES è scaricabile da qui. Come MoVimento 5 Stelle siamo molto sensibili a tutte le questioni che hanno a che fare con l’ambiente, e siamo convinti che adottare un BUON piano energetico comunale sia un’ottima iniziativa. Nonostante questo, il nostro consigliere Massimo Fontaneto NON ha votato a favore dell’approvazione del PAES perché, a nostro avviso, il PAES proposto dall’Amministrazione NON è un BUON piano energetico comunale. Le ragioni di questa affermazione sono molteplici ed articolate, perché il percorso di discussione che ha portato alla redazione di questo PAES è stato lungo e tortuoso. Cerchiamo di sintetizzare le principali.

  • Leggendo il PAES con attenzione, si giunge alla conclusione che il Comune non ha nessuna  intenzione di investire su questo strumento: i costi della stragrande maggiornanza delle azioni che si intende mettere in campo sono a carico dei privati o di enti terzi. Il Comune, di suo, non caccia soldi.
  • Il PAES così come è stato formulato è molto poco incisivo, perché la maggioranza delle riduzioni di CO2 previste si otterrebbero comunque, anche senza PAES.
  • Il PAES è costato 42 mila euro (qui la determina), a nostro avviso decisamente troppo. A titolo di confronto il PAES a Novara, città che conta cinque volte la popolazione di Borgomanero, è costato 6.000 euro più IVA! (qui la determina).
  • Il piano non prevede nessuna azione per ridurre le emissioni di CO2 nel settore industriale.
  • Il PAES prevede l’adozione dell’allegato energetico al regolamento edilizio, ma non prevede alcuna riduzione delle emissioni a fronte di questa importante azione. L’allegato energetico dovrebbe essere lo strumento principale per definire norme più stringenti in campo edilizio, in modo da migliorare le prestazioni energetiche degli edifici presenti nel Comune. Se non è efficace, non serve a nulla.
  • Alcuni dati e calcoli presenti nel PAES sono sbagliati.
Sarebbe troppo lungo in un post trattare nel dettaglio ognuno di questi aspetti: chi fosse interessato ad approfondire l’argomento può leggersi il PAES, rivedersi il consiglio comunale, e commentare questo post per aprire una discussione.

sabato 25 maggio 2013

Consiglio Comunale del 27 maggio 2013

Ordine del giorno Audio della seduta


Segnaliamo in particolare il punto 3: "APPROVAZIONE PIANO D'AZIONE PER L'ENERGIA SOSTENIBILE DEL COMUNE DI BORGOMANERO". Abbiamo già trattato l'argomento in un precedente post: in questa riunione il consiglio comunale è stato chiamato ad approvare il documento definitivo.

domenica 24 marzo 2013

P.A.E.S - Piano d’azione per l’energia sostenibile


Nel 2012 il Comune di Borgomanero ha sottoscritto il  “Patto dei Sindaci”, un programma europeo nel quale gli aderenti si impegnano a mettere in atto delle azioni concrete per ridurre gradualmente, da qui al 2020, le emissioni di CO2 prodotte nel proprio territorio. Uno dei primi impegni richiesti dal patto è la predisposizione di un piano di lavoro per raggiungere gli obiettivi richiesti. Questo strumento – “P.A.E.S”, Piano d’azione per l’energia sostenibile- è sostanzialmente diviso in due parti: la prima si occupa di valutare lo stato delle emissioni (a partire dal 2005), la seconda di definire le azioni per abbassarle. La prima fase è fondamentale, perché in assenza di adeguati strumenti di misurazione o, perlomeno, di stima delle nostre emissioni, non saremo mai in grado di verificare la bontà delle azioni che metteremo in campo.

Il Comune di Borgomanero, per elaborare il PAES, avrà accesso a dei fondi previsti da uno specifico bando della Fondazione Cariplo. Per le questioni tecniche, non avendo internamente le necessarie competenze, ha scelto di appoggiarsi alla società Mercurio Ingegneria S.p.A.; in teoria il PAES doveva essere pronto già lo scorso novembre, ma la serata di presentazione convocata per il 20 di quel mese è stata un totale fallimento: alcuni dei (pochi) presenti sono intervenuti evidenziando che, dal punto di vista tecnico, il piano era assolutamente incompleto e conteneva diversi errori. Il rappresentante di Mercurio Ingegneria, relatore della serata, non è stato in grado di contestare le critiche, evidentemente perché erano corrette. Il Sindaco ha bloccato l’iter di approvazione e ha chiesto a Mercurio Ingegneria di rivedere il piano al più presto; nel frattempo è stata concordata, con la Fondazione Cariplo, una deroga di alcuni mesi per i termini di approvazione, al fine di non perdere i finanziamenti per coprire i costi dell’operazione, buona parte dei quali il Comune ha già peraltro anticipato (si tratta in totale di 42.000€, vedi determina n. 289/ST del 16/07/2012).

Giovedì 14 marzo alle ore 17, dopo mesi di silenzio, è stata convocata una riunione in Municipio per riaprire la questione: tra gli invitati, oltre i componenti della Giunta e del Consiglio Comunale, anche i presenti all’infelice incontro del 20 novembre. Si trattava di una riunione preliminare, in cui la (nuova) rappresentante di Mercurio Ingegneria era accompagnata da un ricercatore dell’Università di Padova, esperto in materie energetiche: costui  ha sostenuto (frettolosamente, dato che per le 20 doveva essere a Vicenza per un altro appuntamento) di aver rivisto profondamente il piano, con un occhio di riguardo alle parti più contestate,  come le misure e le stime delle emissioni attuali, alcun assolutamente inverosimili nel piano precedente. Entro fine mese il piano verrà sottoposto ai presenti, che avranno alcuni giorni per presentare eventuali osservazioni. Il nuovo P.A.E.S verrà approvato, se tutto andrà come previsto, entro maggio. Vi terremo informati sull’evoluzione della situazione.


Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?).Noi neppure.